Esercizi per il tiro in corsa e il tiro da sotto canestro.
Dalla raccolta della palla i giocatori eseguono un passo e tiro con l’obiettivo di curare la presa (strappare), la protezione e il controllo della palla, nonché lo stacco di tutta la pianta del piede (diag.15). L’esercizio va proposto diversificando le posizioni di partenza e le distanze (vicino/lontano), facendolo eseguire su entrambi i lati, per sollecitare così l’uso della mano debole. In seguito, allontanandosi si possono eseguire due passi e tiro.
Accesso: Premium
Dal:
23/09/2026
Arresto e partenza in palleggio P1
Facendo riferimento a quanto sopra indicato, le proposte inizialmente saranno esclusivamente orientate all’esecuzione. Ad esempio, i giocatori, disposti su più file a fondocampo (diag.1), eseguono gli arresti all’altezza delle linee del campo (tiro libero, metà campo, tiro libero, fondo campo).
Accesso: Premium
Dal:
25/09/2026
Arresto e partenza in palleggio P2
Le proposte dovranno necessariamente tenere in conto poi il collegamento con gli altri elementi come il passaggio, la ricezione e le partenze. Nel diagramma 4, i giocatori, correndo lentamente con la palla tra le mani, effettuano autopassaggi: mentre “strappano” la palla eseguono un arresto a due tempi. Variante: dopo l’arresto eseguono una partenza incrociata con un solo palleggio. Da sottolineare: a) la forte presa della palla sul primo appoggio dell’arresto; b) lo spostamento della palla e del peso del corpo sulla gamba di spinta al momento della partenza.
Accesso: Premium
Dal:
27/09/2026
Arresto e partenza in palleggio P3
1 c 1 + A con vantaggio per l’attaccante.
A coppie a fondocampo: il giocatore con palla, posizionato in angolo, passa al coach e corre a strapparla per eseguire una partenza incrociata con conclusione da sotto; contemporaneamente l’altro giocatore, posizionato all’incrocio della linea dell’area con fondocampo, toccherà la mano del coach e proverà ad ostacolarne l’azione (diag.13). L’esercizio va eseguito sia su un lato che sull’altro
Accesso: Premium
Dal:
29/09/2026
Letture in attacco
LE LETTURE Si possono formulare proposte per esercitare il palleggio contestualizzandolo ad una lettura di una situazione sia pure parziale; ad esempio, nell’esercizio illustrato nel diagramma 9, i giocatori a coppie, tutti con palla, partono in palleggio da metà campo verso il cono posizionato sul proprio lato; chi arriva per primo sceglie il tipo di conclusione a canestro, il secondo si adegua. Pertanto, ad un vantaggio temporale conseguente ad un’accelerazione (palleggio veloce/spinto) corrisponde la precedenza nella scelta della conclusione a canestro.
Accesso: Premium
Dal:
01/10/2026
Sequenza didattica arresto e partenza in palleggio P1
Sequenza didattica per lo sviluppo dell’arresto e della partenza in palleggio.
Sequenza didattica semplice Obiettivo della sequenza: apprendere/consolidare una partenza incrociata
Es.1 - Partenze. I giocatori, tutti con palla, sparsi per il campo effettuano partenze incrociate limitandosi all’esecuzione di un palleggio (diag.17).
Accesso: Premium
Dal:
03/10/2026
Sequenza didattica arresto e partenza in palleggio P2
Sequenza didattica orizzontale Obiettivo della sequenza: eseguire arresti e partenze abbinate a ricezione, cambi di mano e di direzione, passaggi, tiri.
Es.1 - 1 c 0 metà campo + A. I giocatori con palla sono posizionati a centrocampo, mentre l’allenatore, anche lui con palla, difronte in lunetta. Il giocatore passa all’allenatore e, dopo aver effettuato un cambio di direzione, va a ricevere con un arresto a due tempi; quindi, riconsegna la palla e riceve dalla parte opposta l’altro pallone, sempre effettuando un arresto a due tempi, questa volta seguito da una partenza in palleggio con conclusione in corsa (diag.21).
Accesso: Premium
Dal:
05/10/2026
Sequenza didattica arresto e partenza in palleggio P3
Sequenza didattica verticale Obiettivo della sequenza: utilizzo degli arresti in fase di ricezione e delle partenze per acquisire uno spazio utile al fine di raggiungere una conclusione efficace.
Es.1 - 1 c 1 lettura guidata. Inizialmente l’attaccante, partendo dall’angolo, arriverà in posizione di ala dove riceverà la palla dall’allenatore (diag.25); questi si avvicinerà al giocatore assumendo una posizione che simula quella di un difensore e pertanto l’attaccante dovrà mettere in atto una soluzione adeguata. Successivamente i compiti dell’allenatore saranno svolti da un giocatore.
Ancora per poco
Accesso: Associato
Fino a:
20/09/2026
Giocare in transizione a livello giovanile p.3
Doppio Pick and Roll.
Accesso: Associato
Fino a:
22/09/2026
Sviluppo gioco di attacco Doppia Uscita p.1
A volte può essere curioso, perfino divertente ricercare l’origine di un movimento tecnico, un gioco, una difesa di successo, non ho dubbi che nel 99% dei casi arriveremmo alla conclusione che, più che di un’invenzione alla "Archimede pitagorico", si è trattato semplicemente di una riuscita osservazione/riflessione sulle caratteristiche e necessità di un giocatore o di una squadra, magari in certi casi più facilmente riproducibili ed adattabili a realtà diverse da quella "originale". Almeno, questo è il caso di uno dei giochi di attacco che le squadre che ho allenato hanno usato con più frequenza negli ultimi 10 anni, e che ho visto utilizzato spesso anche da altri allenatori nelle ultime stagioni; per semplificare lo chiamammo fin dall’inizio "doppia uscita", perché prevede per uno degli esterni la possibilità di uscire da un blocco di un lungo sia su un lato che sull’altro del campo.
Accesso: Associato
Fino a:
24/09/2026
Sviluppo gioco di attacco Doppia Uscita p.2
Continua da articolo precedente ...
... oppure, andare dalla parte "invitata", lasciarsi raggiungere dal difensore, cambiare velocità e senso e uscire dalla parte opposta: in sostanza, usare finte e cambi di velocità per costringere il difensore a concedere l’uscita dalla parte opposta a quella da lui "concessa".
Accesso: Premium
Fino a:
26/09/2026
Sviluppo gioco di attacco Doppia Uscita p.3
Poco enfatizzato, ma importantissimo il lavoro dei pivot bloccanti: la loro posizione ideale è un passo fuori dell’area, all’altezza della tacca "piena" del tiro libero, in modo da permettere un "aggiustamento" della posizione, una volta identificata la scelta del difensore (verso il basso, se insegue) ...
Accesso: Premium
Fino a:
28/09/2026
Esercizi per le collaborazioni difensive p.1
2 c 2 su ¼ di campo, attaccante in ala con palla e guardia sullo stesso lato: il giocatore con palla esegue una penetrazione verso il centro, il difensore della guardia aiuta e recupera.
Accesso: Premium
Fino a:
30/09/2026
Esercizi per le collaborazioni difensive p.2
Giocatori a terzetti, uno con palla in un angolo di fondo campo, un difensore di fianco a lui ed un secondo difensore più staccato: l’attaccante parte in palleggio a media velocità, il difensore vicino corre, recupera la posizione e lo costringe a cambiare direzione; il secondo difensore corre e appena possibile raddoppia.
Accesso: Premium
Fino a:
02/10/2026
Prinicipi difensivi p.1
PREMESSA
Non esiste un sistema difensivo valido in assoluto, ma quello più congeniale al gruppo che alleniamo.
È compito dello staff tecnico elaborarlo e migliorarlo nel corso della stagione.
CARATTERISTICHE CHE INFLUENZANO LE NOSTRE SCELTE DIFENSIVE
Taglia fisica. Siamo mediamente più piccoli della maggior parte delle altre squadre. Il nostro assetto base prevede un numero 4 che in realtà è un'ala piccola, sottodimensionato rispetto alla stazza delle ali forti. In più, ci troviamo spesso di fronte alla scelta obbligata di giocare con tre guardie e nessun "3" di ruolo.
NON forziamo il palleggiatore sul fondo o sul centro, ma difendiamo A MURO, con il naso sulla spalla dell'attaccante corrispondente alla sua mano forte
Accesso: Premium
Fino a:
04/10/2026
Prinicipi difensivi p.2
DIFESA SUL PICK AND ROLL
Come già accennato, il sistema base prevede difesa di contenimento.
Di regola non facciamo show aggressivo a 90°, soprattutto per due motivi:
A) evitare una soluzione molto dispendiosa di energie e difficile da tenere per 40';
B) non esporre il nostro contro bloccante al rischio di commettere prematuramente falli nel caso sbagli i tempi dell’uscita.
Le regole che applichiamo sono sintetizzabili in alcuni semplici punti.
1. Il difensore sulla palla deve evitare di farsi battere sul lato OPPOSTO al blocco. Il palleggiatore "deve" andare sul blocco, perché è lì che scattano le collaborazioni difensive.
Il difensore sulla palla (XE) deve evitare di farsi battere sul lato OPPOSTO al blocco.
Il palleggiatore "deve" andare sul blocco, perché è lì che scattano le collaborazioni difensive.
Il difensore del bloccante esce “piatto”, mettendo in pratica quello che possiamo definire un contenimento alto ("flat") o addirittura uno show orizzontale.
Il passo e mezzo di uscita va fatto senza "aprire la porta", con l’obiettivo di forzare in orizzontale il palleggiatore impedendogli di entrare in area.
La mano interna (la sinistra nel diagr.) è alta per ostacolare l’arresto e tiro, quella esterna è bassa per impedire passaggi battuti al rollante.
Top 10 dei Diagrammi & Piani di allenamento del mese
1
38
Accesso: Premium
Dal:
02/08/2026
Sequenza didattica per lo sviluppo dei fondamentali di attacco
Sequenza orizzontale-verticale Obiettivo della sequenza: apprendere/consolidare una corretta tecnica del cambio di direzione, abbinandola ad altri contenuti tecnici (passaggio, tiro) e di lettura (riconoscere lo spazio da attaccare), con successivo inserimento in un contesto di gioco semplice (1 c 1) in metà campo.
Es.1 - Cambio di direzione e velocità senza palla. Il giocatore in angolo si sposta in palleggio verso la posizione di ala, passa la palla al compagno che, partendo dal lato opposto, si muove lungo la linea dei tre punti; dopo il passaggio, l’attaccante corre verso l’ostacolo (cono, sedia) e, dopo aver effettuato un cambio di direzione, taglia davanti o dietro (backdoor cut), per ricevere e concludere a canestro (diag.7).
2
31
Accesso: Associato
Dal:
09/06/2021
Esercizi per le collaborazioni difensive p.1
2 c 2 su ¼ di campo, attaccante in ala con palla e guardia sullo stesso lato: il giocatore con palla esegue una penetrazione verso il centro, il difensore della guardia aiuta e recupera.
3
16
Accesso: Premium
Dal:
26/08/2026
Attacco Corna
L'attacco "Corna" è un'attacco con una disposizione iniziale relativamente semplice, dove due blocchi vengono portati inizialmente per il palleggiatore.
4
16
Accesso: Pubblico
Dal:
19/12/2025
Princeton Offense - Bloccare il bloccante
Oggi siamo in Europa e più precisamente in Repubblica Ceca.
Quello che vi porto è un'opzione del "Princeton Offense" che prevede due esterni (#1 e #2) in posizione di guardie, due esterni (#3 e #4) in posizione di ala e #5 in lunetta.
Questa spaziatura prevede ampi spazi per l'attacco sulla linea di fondo e svariate opzioni tra le quali quella che analizziamo assieme.
#5 porta un blocco verticale per #2 mentre il playmaker, #1, passa la palla a #4 tagliando verso l'area per giocare una posizione di post basso in una zona sovrannumerata in quanto #2 taglia verso l'angolo di lato forte sfruttando il blocco del lungo.
5
12
Accesso: Pubblico
Dal:
13/12/2025
Piano allenamento gioco senza palla p.1
ATTIVAZIONE: 1) Giocatori disposti in tre file su un campo e tre file sull'altro campo eseguono; a) cambi di senso a meta' campo; b) cambi di senso e cambio di velocita'; c) cambio di senso e velocita' alla linea di TL e secondo cambio di senso a meta' campo.
6
12
Accesso: Associato
Dal:
27/06/2021
1c1 e 2 c2
Disporre i giocatori come da diagramma: due con la palla sulla linea di metà campo e due senza palla sotto canestro. Attivatore è il giocatore sotto canestro che fronteggia i due compagni con la palla; quando vuole parte per ricevere da uno dei due.
7
12
Accesso: Premium
Dal:
28/08/2026
La difesa a uomo di squadra
ESERCIZIO DI 5VS5 A META' CAMPO Partenza dei cinque difensori allineati con fronte a centro campo: attaccanti nelle cinque posizioni esterne e palla al coach (posizionato dietro i difensori a fondo campo pronto per una rimessa da fondo). Appena la palla entra in campo i cinque difensori dovranno scattare ciascuno verso un avversario, chiamandone il nome o il numero di maglia. La disposizione iniziale dello schieramento d’attacco può essere variata secondo esigenze. - Verificare il “close-out” sulla palla. - Verificare il lato forte ed il lato dell’aiuto non appena la palla entra in campo.
8
11
Accesso: Associato
Dal:
06/07/2021
Piano allenamento gioco senza palla p.2
FASE DIDATTICA :
3) 1C0 + APPOGGIO DINAMICO
c) LETTURA L'appoggio ha due palloni e risale dall'angolo alla posizione di ala per effettuare il passaggio con il giusto tempo al compagno che legge il comportamento dell'allenatore. Eseguiamo conclusioni DX e SX prima in lay-up e poi in floater.
9
10
Accesso: Premium
Dal:
30/08/2026
Esercizi di passaggio p.1
Tre difensori nei tre cerchi. Gli attaccanti in coppia si passano la palla in tic-tac senza palleggio. Devono correre più larghi dell’area dei tre secondi. Se la difesa tocca la palla, il giocatore che passa cambia ruolo con la difesa.
10
10
Accesso: Premium
Dal:
28/09/2025
Esercizi per le collaborazioni difensive p.1
2 c 2 su ¼ di campo, attaccante in ala con palla e guardia sullo stesso lato: il giocatore con palla esegue una penetrazione verso il centro, il difensore della guardia aiuta e recupera.
Esercizi di tiro abbinati al passaggio (ricezione in movimento). I giocatori, variando le posizioni e le distanze, eseguono autopassaggi, utilizzando, nel momento della raccolta della palla, diverse tipologie di arresti: a un tempo o a due tempi interno-esterno, esterno-interno e concludendo con un tiro (diag.6-7).
Inizialmente i giocatori saranno coinvolti in lavori prettamente esecutivi e analitici: lo scambio di informazioni (feedback intrinseci ed estrinseci) stimolerà i giocatori ad avere una consapevolezza motoria crescente.
Nel diagramma 1, i giocatori, tutti con palla, simulano l’azione di tiro, sostenendo la palla con una mano ed eseguono l’azione con la flessione della mano. Lo stesso lavoro può essere eseguito da seduti per concentrare ancora di più l’attenzione sul lavoro degli arti superiori.
Come accennato in precedenza distinguiamo sempre una fase istruente e una fase in cui le esercitazioni presentano aspetti ludici che avvicinano l’esecuzione ad un contesto applicativo.
Nel diagramma, ad esempio, i giocatori, tutti con palla, partendo dagli angoli di fondo campo, eseguono palleggi spinti e veloci in avanti, con o senza conclusione a canestro.
Il trattamento della palla viene curato innanzitutto attraverso gli esercizi di Ball handling. Per ottenere un miglioramento dell’abilità sarà necessario agire didatticamente su due aspetti essenziali: la varietà di modalità del palleggio e la velocità di esecuzione. Tra le proposte si ritrovano, ad esempio, tutti i lavori di palleggio sul posto, camminando o correndo negli spazi del campo, fermandosi e ripartendo (“semaforo”), guardando gli stimoli visivi proposti dall’insegnante o dagli stessi compagni, aumentando la difficoltà nel controllo della palla, come ad esempio cercando di toccare la palla di un avversario e proteggendo la propria (“gioco del cacciatore”).
Un esercizio di passaggi in continuità, in cui si eseguono passaggi lunghi curando il tempismo del passaggio. Giocatori disposti in quattro punti di partenza (vedi diagramma). Iniziamo con un passaggio lungo da 1 a 2, che conclude, mentre 1 prende il rimbalzo e passa in apertura a 3 per iniziare l’esercizi sull’altro lato con un’altra coppia. Poi 1 e 2 invertono la fila.
Passaggi 3 su 0. Tre giocatori sulla linea dei 3 punti. Usiamo diversi tipi di passaggi in cui alleniamo la potenza, la precisione e la velocità del passaggio stesso. È anche possibile un passaggio skip. È vitale che i giocatori siano sempre pronti per il passaggio in una posizione offensiva, e siano di fronte al cerchio quando ricevono la palla. L’esercizio viene eseguito con un limite di tempo.
Quattro giocatori nelle posizioni perimetrali. Tutti e quattro fanno un palleggio a destra (oppure a sinistra) e passano al giocatore nella fila successiva. Il passante si sposta quindi nella fila a cui ha passato. L’esercizio viene eseguito in continuità.
Passaggio al giocatore in post basso. Dopo il passaggio al post basso, i giocatori sulla linea dei 3 punti effettuano dei blocchi l'uno per l'altro e continuano con dei tagli. Il giocatore in post basso decide a chi passare. Chi riceve tira e dopo il tiro tutti cambiano posizione.
Passaggio dal palleggio. I giocatori palleggiano fino al centro della area e poi passano al primo della fila opposta. Dopo il passaggio, il giocatore corre dietro la fila a cui ha passato. L’esercizio viene eseguito in continuità. Il passaggio può essere fatto in movimento o dopo un arresto.
Passaggi 2 contro 2 dall'ala al post basso. La difesa sta in posizione di forte anticipo e gli attaccanti devono scegliere il passaggio adatto. I difensori esercitano una forte pressione sugli attaccanti ma non intercettano la palla.
Tre difensori nei tre cerchi. Gli attaccanti in coppia si passano la palla in tic-tac senza palleggio. Devono correre più larghi dell’area dei tre secondi. Se la difesa tocca la palla, il giocatore che passa cambia ruolo con la difesa.
ESERCIZIO DI 5VS5 A META' CAMPO Partenza dei cinque difensori allineati con fronte a centro campo: attaccanti nelle cinque posizioni esterne e palla al coach (posizionato dietro i difensori a fondo campo pronto per una rimessa da fondo). Appena la palla entra in campo i cinque difensori dovranno scattare ciascuno verso un avversario, chiamandone il nome o il numero di maglia. La disposizione iniziale dello schieramento d’attacco può essere variata secondo esigenze. - Verificare il “close-out” sulla palla. - Verificare il lato forte ed il lato dell’aiuto non appena la palla entra in campo.
L'attacco "Corna" è un'attacco con una disposizione iniziale relativamente semplice, dove due blocchi vengono portati inizialmente per il palleggiatore.
Sequenza orizzontale-verticale Obiettivo della sequenza: apprendere/consolidare una corretta tecnica del cambio di direzione, abbinandola ad altri contenuti tecnici (passaggio, tiro) e di lettura (riconoscere lo spazio da attaccare), con successivo inserimento in un contesto di gioco semplice (1 c 1) in metà campo.
Es.1 - Cambio di direzione e velocità senza palla. Il giocatore in angolo si sposta in palleggio verso la posizione di ala, passa la palla al compagno che, partendo dal lato opposto, si muove lungo la linea dei tre punti; dopo il passaggio, l’attaccante corre verso l’ostacolo (cono, sedia) e, dopo aver effettuato un cambio di direzione, taglia davanti o dietro (backdoor cut), per ricevere e concludere a canestro (diag.7).
Possono anche essere organizzati esercizi in cui, combinati al lavoro dei piedi, si eseguono fondamentali con e senza palla (giri in corsa, cambi di mano, ecc.), utilizzando anche due palloni, usufruendo dell’appoggio dell’allenatore, e che si concludono con un tiro a canestro (diag.4a-b-c-d).
Gli esercizi con i cinesini hanno lo scopo di migliorare la rapidità negli spostamenti, specie quelli laterali, che vengono eseguiti a “passi accostati”.
Per gli esercizi sul lavoro dei piedi vengono utilizzati piccoli attrezzi, come le strisce di gommapiuma, cinesini o coni, la scala libera (in uso per la preparazione fisica), o le stesse righe del campo. Questi attrezzi possono essere utilizzati singolarmente o combinati tra loro e abbinati anche all’uso della palla.
TERMINE: VEER Definizione: "Veer" indica un'azione in cui un giocatore che ha appena effettuato un blocco sulla palla, si sposta immediatamente per eseguire un blocco lontano dalla palla per un altro giocatore. Il blocco iniziale è spesso chiamato blocco "fantasma", quindi, invece di rollare verso il canestro, continua per un blocco pin-down per un compagno di squadra lontano dalla palla.
ZIPPER VEER TURNOUT 1 si sposta in palleggio. zipper di 4 per 2.