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VERSO LA WORLD CUP: DENTRO O FUORI GLI “AMERICANI”?

Su Basket Magazine di aprile, in edicola, l’inchiesta di Genny de Gaetano sull’opportunità di chiamare Gallinari e Belinelli nella Nazionale per la Cina. Rispondono quattro degli ultimi Commissari Tecnici

Boscia Tanjevic:Penso come Petrucci che sia scontato che Belinelli e Gallinari si mettano a disposizione: non è che ogni anno si giocano i mondiali e questa è una di quelle occasioni in cui devono andare con tanta ambizione di fare un buon risultato che confermerebbe così anche il livello del loro talento. Chi ha disputato le qualificazioni lo ha fatto in modo eccellente e la squadra con gli altri cinque potrebbe essere molto competitiva. La Nazionale è formata dai migliori 12 giocatori e c’è sempre qualcuno che non entra. Almeno nello sport la competizione è pulita, trasparente”.

Valerio Bianchini: Fino ad adesso l’inserimento degli americani è stato fallimentare perché il ct deve preparare la squadra senza di loro cercando di dare una logica alla squadra con gli italiani che conosce bene, poi a lavori avanzati deve inserire gli americani che vengono da un mondo diverso dove non si difende, si tira molto e non si gioca di squadra. Quindi le difficoltà sono enormi, sono state enormi per Pianigiani, per Messina, speriamo non lo siano per Meo, che riesca a trovare la pietra filosofale. Può darsi riesca perché la sua tecnica di gioco è molto portata all’organizzazione libera pur restando il problema difesa, declinarla come si fa in Europa e nel mondo con i criteri d’oltreoceano è impresa ardua, speriamo bene”.

Carlo Recalcati:Quello che conta è il bene supremo della Nazionale, tutto ciò che è successo deve essere accantonato, tutti devono essere disponibili ad accettare le scelte e le scelte devono essere fatte in funzione della squadra. Le mie considerazioni vanno al di là dei nomi. Una Nazionale deve avere i migliori secondo il ct, dipende dal tipo di squadra che si va a costruire. Non solo i 12 migliori ma i 12 che possono diventare un gruppo”.

Sandro Gamba: Penso che alla fine Belinelli e Gallinari giocheranno. La Cina che ha organizzato i mondiali guarda bene il calendario così da poter avere tutti i migliori del mondo. Se quelli dell’Nba si uniscono da subito agli altri va tutto bene, se dicono prima andiamo a fare le sabbiature sarà diverso. E’ una situazione comunque difficile, da amministrare bene da parte di Fip e Coni perché chi è andato in Ungheria o Polonia può sempre dire di aver faticato invano”.

Foto Ciamillo-Castoria