Home • News
La finale NCAA Virginia-TexasTech di stanotte

Texas Tech guidata dal vulcanico ed istrionico Chris Beard (guardate i suoi calzini multi-colored) e la Virginia del calmo e riflessivo Tony Bennett che cita spesso la Bibbia ai suoi giocatori (omonimo del famoso cantante italo-americano). Due allenatori col loro bagaglio di pregi, difetti, sogni in cerca di gloria stanotte nella finale NCAA di Minneapolis.  Però non fanno parte dei guru, i vari Mike Kryzewski, John Calipari, Rick Pitino, che adesso allena il Panathinaikos, o Tom Izzo diMichigan State battuto da Beard in semifinale. Pensate che "u curtu" vanta addirittura un gruppo di 4 mila tifosi scelti personalmente ogni anno a un suo camp con tanto di concorso e conosciuti come "Izzoni".

E' la prima finale con sfumature di azzurro, su sponde contrapposte l'italiano purosangue Davide Moretti, solo 2°anno, assoluto protagonista di questa stagione e regista titolare dei Red Raiders texani e l'afro italico Francesco (Frank) Badocchi cambio dei Cavaliers virginiani, limitato da un infortunio al ginocchio. Abbiamo visto nelle varie fasi molti igiocatori "bianchi" che probabilmente vedremo nella NBA (TyJerome, Kyle Guy) e ottimi tecnici che applicano varie strategie di gioco: blocchi, tagli, pressing, cambiamenti di difesa, attacchi in post alto e post basso e poco p&r. E poi tutto in velocità, velocità, velocità.

Un vero clinic per i nostri allenatori a scarso di idee da proporre ai virgulti italici che dopo i 20 anni si perdono per strada.

Si conferma ancora una volta la concretezza della scuola americana nel formare giocatori pieni di talento, dandogliele basi tecniche (i " famosi" fondamentali individuali e di squadra) che l'hanno sempre contraddistinta nel mondo della alla a spicchi.

Per la NCAA finale imprevedibile, alla faccia delle Prediction o della Predictologia nella quale si cimenta col suo pronostico anche l'esperto prof. Barack Obama. Due compagini cheprovengono da 2 stati (il Texas e la Virginia) che hanno fatto la storia americana. L'Università della Virginia di Charlottesville, fondata da Thomas Jefferson, il presidente erudito, scienziato e architetto, una delle più grandi figure della storia America. La prima a dividere scuola e chiesa e la prima ad istituire una scuola di ingegneria mentre la Texas Tech è famosa per il suo bellissimo campus moderno in Lubbock.

L'America si rinnova ogni anno e alla fine della gran festa stanotte avremo una squadra che per la prima volta taglierà le retine a fine partita nella finale delle finali del basket statunitense. God bless America. O grazie signore se vincerà Davide Moretti.

Di Matteo Cardinali.