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Da domani al via II edizione ‘Lo Sport che Vogliamo’
Il 12 e 13 ottobre in tutta Italia torna la Giornata Nazionale dell'Us Acli : coinvolte oltre 50 Province
 
Damiano Lembo (Us Acli): “Un bel progetto, una scommessa vincente” 
 
•Antonio De Caro (Anci): “Lo sosteniamo perché crediamo nello sport per tutti”. 
 
•Don Gionatan De Marco (Cei): “Sono i valori che vogliamo e in cui crediamo”. 
 
Roma, 11 ottobre 2019 - Un week end di attività per tutti, in contemporanea su tutto il territorio nazionale e in luoghi simbolo di cittadinanza vissuta o negata da sostenere o rilanciare attraverso lo sport. Domani, sabato 12 ottobre, e domenica 13 ottobre, torna la Giornata nazionale ‘LO SPORT CHE VOGLIAMO’ targata US ACLI. Giunto alla sua II edizione dopo il successo del 2018, l’evento #losportchevogliamo è patrocinato da ANCI, Ufficio per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo e Sport della CEI e dallo sponsor tecnico Joma. Da Alessandria, Torino, Padova,Trieste passando per Bologna, Pescara, Roma, Latina, Lecce, fino a Messina, Palermo e tantissime altre città protagoniste, per una due giorni che coinvolgerà l’intero Stivale con ben 50 Comitati provinciali e regionali US Acli aderenti all’iniziativa, 51 eventiprogrammati su tutto il territorio nazionale e 49 tra discipline e attività motorie e sportive promosse. L’obiettivo è quello di sensibilizzare alla differenziazione secondo le esigenze sportive e sociali locali, rispetto ai destinatari, alla sede di svolgimentoe all’attività motoria e/o sportiva proposta. 
 
Sport e cittadinanza, un binomio vincente che l’Unione Sportiva ACLI ha fatto suo da tempo per essere sempre più presente sul territorio. Inclusione e riscatto sociale, perché lo sport deve essere accessibile a tutti quale strumento di benessere e di crescitasociale e culturale del territorio e dei cittadini. Un progetto che valorizza il ruolo dello sport nei nuovi modelli di welfare, non a caso in molte delle Province coinvolte (Catania, Cuneo, Forlì Cesena, Genova, Modena, Perugia, Pescara, Roma, Savona, Torino,Trieste, Varese, Verona) la Giornata Nazionale si inserirà nell’ambito del progetto ‘WelfareLAB. Soluzioni innovative di contrasto alla povertà’, che vede impegnata da oltre un anno l'US ACLI al fianco di ACLI, CTA e Next, in interventi di sostegno e accompagnamento a persone/famiglie in situazione di povertà relativa. In particolarel'US ACLI ha messo a disposizione per i beneficiari del progetto 400 corsi sportivi gratuiti su tutto il territorio nazionale, anche grazie alla disponibilità delle associazioni/società sportive affiliate. Alcuni di loro parteciperanno anche agli eventi organizzatinel loro territorio e contestualmente alla Giornata Nazionale ‘LO SPORT CHE VOGLIAMO’ saranno organizzate nei territori coinvolti iniziative di promozione e sensibilizzazione sul progetto ‘WelfareLAB’.  
 
La Giornata Nazionale ‘LO SPORT CHE VOGLIAMO’ è “un bel progetto - ha tenuto a sottolineare il Presidente dell’Unione Sportiva ACLI Damiano Lembo - avviato lo scorso anno e che a mio avviso si è dimostrato vincente. Portiamo il nostro sport in tutte le piazze d’Italia, uscendo dalle nostre palestre e piscine e farlo per strada con le nostre comunità.Proprio lo sport che vogliamo è uno sport per tutti. I numeri stanno crescendo, sono coinvolte più di 50 province rispetto alle 39 dello scorso anno. Crescono le discipline e i comitati interessati. Un’iniziativa supportata da enti importanti, da Anci allaCei, Avvenire, e il patrocinio del Coni. Insomma abbiamo voluto coinvolgere i nostri stakeholder. E’ importante essere sul territorio, per portare quei benefici alle comunità. Questo progetto si incrocia con quello ‘WelfareLAB’, noi facciamo la nostra partefornendo servizi di sport. Si coniuga l’importanza del territorio lasciando un’impronta sul territorio anche successivamente, non è un caso che tutti i luoghi dove si è svolta la Giornata Nazionale lo scorso anno, hanno confermato la loro adesione quest’anno”. 
 
Il Presidente di ANCI, Antonio Decaro, dichiara: “Noi sindaci conosciamo bene e pratichiamo ognuno nella sua azione amministrativa la funzione sociale dello sport. Lo testimoniano le molteplici iniziative intraprese: l’impegno di realizzare o ristrutturareimpianti sportivi, soprattutto nelle nostre periferie, il contributo e il sostegno a manifestazioni ed eventi sportivi. E non mi riferisco ai tanti praticati da professionisti, ma proprio allo sport per tutti, che fa bene a tutti e che avvicina tutti. Crediamodi contribuire, così, anche a combattere l’emarginazione e la discriminazione: in campo o in pista si è tutti uguali, vale solo quel che sai fare e l’impegno che ci metti per far bene. Per questo anche quest’anno l’ANCI sostiene l’appuntamento dell’UnioneSportiva ACLI”. 
 
“La storia dell’US ACLI - ha rilevato  Don Gionatan De Marco, Direttore della Pastorale Sport, Turismo e Tempo Libero della CEI - è una bella storia di sport come portatore di più alti valori individuali e sociali. Sono certo che anche in questi due giorni il messaggio che dalla vostra Associazionearriva è forte e chiaro: Lo Sport che Vogliamo è quello in cui crediamo. E noi crediamo in uno sport di tutti e per tutti, capace di essere sana partecipazione, elemento di inclusione in cui trova posto la cittadinanza. Auguriamo che la Giornata Nazionaleaiuti i territori a progettare uno sport che unisca gli individui e le comunità, che guardi ai giovani consolidandone la fiducia in loro stessi, che insegni i valori fondamentali come la tolleranza, la cooperazione e il rispetto e nello stesso tempo la culturadella fatica e la capacità di gestire le vittorie ma anche le sconfitte”.
 
Per saperne di più, di seguito il link alla pagina del sito: https://www.usacli.org/2-giornata-sport - https://www.usacli.org/giornata-lo-sport-che-vogliamo, dove è possibile scaricare la locandina e la brochuredell’evento.