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Come creare un Piano di Allenamento per il Basket Giovanile

di Coach Mac

“I giocatori vincono le partite. Gli allenatori vincono gli allenamenti”.
Gli allenamenti sono il momento in cui gli allenatori hanno le maggiori opportunità di avere impatto sulle qualità cestistiche di un giocatore…
Nonostante ciò continuo ad assistere ad allenamenti eseguiti in maniera inefficiente e nei quali metà della sessione vede il coach impegnato a cercare di capire quale esercizio eseguire in seguito.

Tutti i coach dovrebbero spendere la maggior parte del loro tempo a incoraggiare i giocatori e a fornire loro un feedback. Non semplicemente pensare all’esercizio successivo. Come fanno i coach a migliorare e a rendere più efficienti gli allenamenti? Creano un piano di allenamento. Ecco un paio di citazioni di grandi coach che affermano l’importanza di avere un piano da seguire in allenamento…

“Io ho sempre pianificato i miei allenamenti la sera prima per poi fare degli aggiustamenti poche ore prima delle sessioni” – Bobby Knight
“Ho speso quasi lo stesso tempo nel pianificare e nel condurre gli allenamenti. Ogni cosa era ben preparata ogni giorno” – John Wooden

Sapendo ora quanto è importante avere un piano di ogni allenamento, lasciatemi mostrare la struttura che dovreste utilizzare per pianificare tutte le sessioni.

BFC struttura di allenamento
A Basketball For Coaches solitamente dividiamo un classico allenamento in 5 parti…
1. Riscaldamento dinamico
2. Lavoro sui fondamentali
3. Strategie di squadra
4. Scrimmage/Partitelle
5. Scarico
Per prima cosa, lasciatemi discutere ogni sezione in maniera più dettagliata, poi più avanti nell’articolo capiremo quanto tempo dovreste impiegare per ogni parte dell’allenamento.

RISCALDAMENTO DINAMICO
Questa parte dell’allenamento è sfortunatamente chiusa molto presto da molti allenatori di basket giovanile. Fanno eseguire ai propri ragazzi un riscaldamento di due minuti prima di passare immediatamente alle fasi successive della sessione.
Nel guardare le partite di pallacanestro giovanile si capisce subito che i migliori giocatori hanno un fantastico equilibrio, grande coordinazione e cambiano velocità e direzione molto rapidamente. Quelli che più faticano sono i giocatori che non hanno ancora capito come controllare al meglio il loro corpo.
È estremamente importante che noi ci impegniamo ad aiutare i giocatori a fondare una base atletica il prima possibile. Con questa base, sarà molto più facile acquisire nuove caratteristiche tecniche durante la loro crescita.
Questa fase dell’allenamento aiuterà i vostri giocatori molto più delle loro doti balistiche. Li proteggerà dagli infortuni e li aiuterà in ogni sport e movimento nella vita quotidiana, perché lo sappiamo tutti, i giocatori non dovrebbero specializzarsi solamente nella pallacanestro in giovanissima età.
Ecco alcuni esempi di movimenti ed esercizi di coordinazione che dovreste inserire nel vostro riscaldamento dinamico.
- Jogging
- Sprint
- Corsa all’indietro
- Scivolamenti laterali
- Cambi di direzione
- Cambi di velocità
- Salti
- Atterraggi
- Affondi
- Skip
Per maggiori informazioni sui migliori esercizi motori da utilizzare, un’inestimabile risorsa è il canale Youtube di Alan Stein.

LAVORO SUI FONDAMENTALI
Il lavoro individuale sui fondamentali dovrebbe impiegare una grossa fetta del tempo negli allenamenti a livello giovanile. Gli esercizi dovrebbero essere divertenti e interessanti, ma allo stesso tempo migliorare le qualità dei vostri giocatori.
Ciò include esercizi che insegnano ai giocatori come applicare le qualità motorie in maniera corretta, insieme ad esercizi che li assistono nell’imparare quando usare quelle qualità.
Esercizi che permettono ai giocatori di imparare quando usare le proprie doti motorie sono comunemente evitati dagli allenatori.
In riferimento al tiro, ecco un’interessante citazione di Jeff Van Gundy…
“La percentuale al tiro è tanto nella scelta di tiro quanto nella tecnica del gesto” – Jeff Van Gundy
Questa regola vale per tutti gli aspetti del gioco, non solo per il tiro. Abbiamo bisogno di mettere i giocatori in condizione di prendere decisioni ed imparare dall’esperienza.
Ecco un banale esempio per spiegare la mia idea sugli esercizi…
Molti allenatori allenano i tagli a V per liberarsi sul perimetro. Mostrano ai giocatori come tagliare dentro, il lavoro di piedi per staccarsi dal proprio difensore e poi esplodere per ricevere il pallone. Mostreranno addirittura ai giocatori come strappare dopo la ricezione, palleggiare e poi chiudere con un jumper dopo 1 o 2 palleggi.
Poi i giocatori entreranno in una partita vera e, nonostante conoscano il lavoro di piedi abbastanza bene, non sembreranno davvero liberi.
Perché questo? Perché non è stato insegnato loro quando usare il movimento in un contesto agonistico. Non hanno acquisito abbastanza esperienza con un difensore per sapere quando eseguire il taglio, uscire sul perimetro e ricevere la palla, ecc.
Il punto è che dobbiamo eseguire esercizi che insegneranno ai giocatori la tecnica, ma anche altri che permetteranno di acquisire esperienza sul quando usarla nella competizione.
Suggerisco di provare a dividere questi due tipi di esercizi con proporzione 50/50.
Esempio per il palleggio: 5 minuti di ball-handling statico e poi una sfida a tempo in palleggio
Esempio per il tiro: 5 minuti di tecnica di tiro e poi esercizi di 1vs1 con il difensore che esegue il close-out e l’attaccante che decide quando tirare e quando partire in palleggio.
Esempio per il passaggio: 5 minuti di tecnica di passaggio e poi una partita 5vs4 di 10 minuti in modo che l’attacco abbia vantaggio e debba sempre trovare l’uomo libero.
Quando passo alle partitelle a metà campo a fine allenamento, uso quest’occasione ancora una volta per migliorare le qualità individuali mentre si prendono decisioni.
“Eseguite esercizi che costringano i vostri giocatori a pensare” – Bobby Knight
Consiglio BFC: A livello di basket giovanile gli esercizi dovrebbero durare non più di 10 minuti. I giocatori inizieranno ad essere svogliati dopo quel tempo. Mantenete gli esercizi brevi e divertenti!

STRATEGIE DI SQUADRA
Lasciatemi iniziare dicendovi che le “strategie di squadra” rappresentano la componente nettamente meno importante di un allenamento di basket giovanile, e secondo la mia opinione non è necessaria per ragazzini sotto i 10 anni.
La sezione di strategie di squadra include:
- Attacco
- Difesa
- Schemi
- Situazioni Speciali
Se decidete di usare questa sezione dell’allenamento con la vostra squadra, dedicatele solo una piccola porzione del tempo a vostra disposizione. Vedo troppi allenatori rubare tempo prezioso al miglioramento delle qualità individuali e spendere metà dell’allenamento ad aiutare gli atleti a memorizzare quando dovrebbero muoversi negli schemi.
Ricordate che vogliamo insegnare ai nostri giocatori come giocare a basket, non dare loro un paio di posizioni sul campo verso cui devono correre in ogni possesso.
Non fraintendetemi, non sono contro l’insegnamento delle strategie di squadra – includo questa sezione nei miei allenamenti a livello giovanile – sono solo contro l’abuso del vostro prezioso tempo. Impiegate il tempo suggerito nella parte successiva dell’articolo, sottraete del tempo, o addirittura eliminate completamente questa fase dell’allenamento.

SCRIMMAGE/PARTITELLE A META’ CAMPO
Gli scrimmage e le partitelle su porzioni di campo sono molto importanti in ogni allenamento.
Qual è lo scopo di insegnare ai giocatori come effettuare un crossover con grande tecnica se non sanno quando metterlo in pratica in partita? La parte tecnica è importante, ma lo è altrettanto permettere ai ragazzi di allenare il momento in cui usarla.
Ciò non significa lasciarli liberi in partite 5vs5 ogni allenamento (anche se anche questo tipo di allenamento ha la sua parte). Le partitelle possono riferirsi agli 1vs1, 2vs2, 3vs3, ecc.
Ci sono molti benefici nell’usare questo tipo di approccio con i vostri giocatori, tra cui:
- Più tocchi di palla
- Maggiore libertà di allenare i movimenti
- Maggiori opportunità di segnare
- E molti altri

Tutti questi benefici conducono ad una più veloce crescita dei giocatori, che si divertono anche molto di più!
Quindi se avete più di un canestro disponibile, usate tutti quelli che avete a disposizione e mettete in pratica contemporaneamente più di una singola partitella.
Per esempio, una delle mie regole preferite è quella “senza-palleggio”. Costringe i ragazzi a leggere il gioco ed eseguire tagli per liberarsi. Senza questa regola sarà più facile che un giovane giocatore esegua 5 o 6 palleggi con la testa bassa prima di tentare un gancio improbabile mentre 3 dei suoi compagni sono completamente liberi.
SCARICO
La fase di scarico del vostro allenamento dovrebbe consistere in un paio di minuti di jogging lento e camminata su e giù per il campo, poi qualche minuto di stretching statico.
Questo permette al corpo di diminuire la propria temperatura e lo stretching statico aiuta a liberarsi dell’acido lattico, tra le altre.

STRUTTURA DEL PIANO DI ALLENAMENTO
Ora che avete capito ogni sezione dell’allenamento, scopriamo quanto tempo dovreste dedicare ad ognuna di esse.
La prima cosa che dovete stabilire è se volete o meno implementare concetti come attacco di squadra, difesa di squadra e schemi. In caso di risposta affermativa, vi suggerisco comunque di impiegare i tempi dettati sotto.

In caso contrario, consiglio di aggiungere minuti extra al lavoro sui fondamentali.
60 minuti
Riscaldamento dinamico – 10 minuti
Fondamentali – 25 minuti
Strategie di squadra – 10 minuti
Partitelle – 10 minuti
Scarico – 5 minuti
90 minuti
Riscaldamento dinamico – 15 minuti
Fondamentali – 45 minuti
Strategie di squadra – 10 minuti
Partitelle – 15 minuti
Scarico – 5 minuti
120 minuti
Riscaldamento dinamico – 20 minuti
Fondamentali – 60 minuti
Strategie di squadra – 15 minuti
Partitelle – 20 minuti
Scarico – 5 minuti

Usando questa struttura credo che riuscirete a combinare l’insegnamento teorico della tecnica e l’applicazione pratica delle qualità cestistiche.

UN ULTIMO PENSIERO SUI PIANI DI ALLENAMENTO
L’insegnamento principale che voglio che vi rimanga da questo articolo è che avete bisogno di un piano di allenamento per ogni sessione.
Usando questo strumento i vostri allenamenti saranno più efficaci, i vostri giocatori miglioreranno più velocemente, e voi sembrerete dei coach molto più competenti!