Nell’organizzazione delle sequenze didattiche dobbiamo considerare che saper palleggiare può rappresentare sia l’obiettivo generale (saper palleggiare nelle varie forme e condizioni), sia un contenuto per raggiungere altri obiettivi (utilizzo del palleggio per giocare in velocità, in contropiede, per penetrare). Le sequenze semplici e orizzontali sono quelle che meglio si prestano quando l’obiettivo generale della sequenza è il miglioramento dell’abilità. Ad esempio, una sequenza semplice, composta prevalentemente da esercizi a secco, potrà avere come obiettivo generale la capacità di eseguire il palleggio in una certa forma; il miglioramento applicativo/funzionale di quella forma di palleggio si potrà ottenere attraverso sequenze (orizzontali, verticali, diagonali) in cui l’obiettivo generale sarà diretto alla capacità di gioco, mentre il palleggio in sé, diventa un contenuto essenziale del gioco. Pertanto, le sequenze verticali e diagonali risulteranno particolarmente indicate quando l’obiettivo della sequenza è relativo alla capacità di gioco (giocare in velocità, in soprannumero, in penetrazione, pick and roll, 2c2, ecc.), utilizzando le abilità tecniche (partenza, palleggio, arresto, passaggio) come contenuto (e in questo caso anche strumento tecnico).
SEQUENZA DIDATTICA SEMPLICE Obiettivo della sequenza: saper palleggiare in velocità.
ESERCIZIO - 1 c 0. I giocatori, tutti con palla a fondo campo, partendo da palleggio aperto sul posto, corrono in palleggio fino a metà campo (diag.17).