I giocatori possono eseguire questi esercizi da soli, magari durante la pausa estiva. Un buon tiratore non deve tirare “tanto per farlo”, ma deve giocare una gara contro sé stesso in modo da migliorare giorno dopo giorno le sue percentuali.

Giochi sul piede perno e partenze: tre file a metà campo con palla. Partono tre bambini di corsa facendo girare la palla intorno al busto. Eseguono un arresto a un tempo prima del birillo ed aprono il palleggio, entrando a canestro con una partenza incrociata.

Difendere 1c1, significa pretendere che il nostro giocatore non si adegui al “livello” dell’attaccante. Decisamente negativo sarebbe se i nostri giocatori difendessero 1c1 sperando nell’errore dell’avversario, speculando sull’incapacità dell’attaccante.

Parla Mara Invernizzi, vicepresidente federale, al termine di una bella carriera che raggiunge l’apice con uno scudetto a Como. I suoi programmi partono e si concludono con un appello d’orgoglio: «Umiltà va bene, ma sentiamoci anche più spavalde»

Quante volte è successo di vedere in allenamento un giocatore incredibile che poi non riusciva ad esprimersi allo stesso livello in partita? Con il coaching e l’allenamento mentale si migliorano le capacità e le prestazioni di un giocatore e di una squadra.

La match analysis, strumento indispensabile tra i professionisti, è diventata importante anche negli sport dilettanti. Grazie ai vari corsi di match analysis gli allenatori dilettanti e i collaboratori tecnici, hanno potuto approfondire la materia.