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FINALE NCAA - VIRGINIA THRILLING, BRAVO MORETTI

A 34 anni del ritorno nelle finali NCAA con due vittorie drammatiche Virginia ha portato a casa il suo primo titolo, dopo il successo in sorpasso con 3 tiri liberi a 1" contro Auburn, nella finalissima ha avuto 10 punti di vantaggio nel secondo tempo ma con un grande tripla di Moretti Texas Tech è riuscita a rimontare andando per la prima volta in vantaggio a 35" della fine, 66-65, senza però riuscire a completare la storica opera. E con la tripla di Hunter, uno dei 3 tenori della squadra di Bryce Pearl con Ty Jerome e Kyle Guy, è riuscita a salvarsi e nel supplementare è esplosa.

I Red Raiders hanno tenuto la testa sott'acqua per tutto il primo tempo, prova incolore di Matt Mooney ritrovatosi nei primi 2 minuti dell'overtime (5 punti suoi ne) ma la sua gara è praticamente finita sul 73-70 quando la gara aveva ancora molto da dire. Un problema serio per la difesa anche i falli di Tariq Owens, il pilastro della zona.  Il controsorpasso di Virginia, squadra con capacità di reazione notevolissima nei momenti delicati, è stato opera ancora di una tripla di Hunter, carico e spavaldo. La squadra l'ha seguito e il parziale di 4-15 nel clutch-time è stato troppo severo per i texani, con 3 canestri subiti a raffica e un 6/0 che nel giro di 50 secondi è stato una catastrofe per una squadra, a detta di tutti, con la difesa più tecnica ed efficace. 

Davide Moretti capace di dare personalità al gioco e tenere a galla la squadra nei momenti difficili ha segnato anche 3 tiple poi è scivolato su una buccia di banana a 41" dal termine sul 73-75, quando la palla gli è sfuggita dai polpastrelli. E su quell'errore i Cavaliers hanno ripreso 4 punti di vantaggio e fiducia e segnando subito altri due canestri. Un errore davvero costato troppo caro, la sua regia è stata l'altezza considerando l'ambiente, la portata dell'evento, il talento dei giocatori in circolazione. Il vero problema della sconfitta è stato la difficile serata di tiro dei due tiratori, Jarrett Culver, la star della squadra, che iniziato con 0/8 e Matt Mooney che con 22 punti aveva messo ko Michigan State e invece con Virginia si è visto solo per i primi 5 punti nella ripresa, quelli che hanno dato il +3 ai texani (73-70). Forse la delusione per non aver sfruttato l'occasione negli ultimi secondi del tempo regolamentare è stato un piombo psicologico per i texani, ci voleva anche un po’ di fortuna in una sfida biblica come la March Madness. La fortuna ha invece ha baciato spudoratamente i virginiani. E’ apparsa giusto nelle ultime tre gare di cui ben due vinte all’overtime, con Purdue nella finale dei Regionals e a Minneapolis nella finalissima, mentre quei 3 tiri liberi di Guy a 1 secondo dalla fine con Auburn, sotto di 2, sono arrivati anche per una decisione degli arbitri molto contrastata. 

In ogni caso Ty Jerome, Kyle Guy e DeAndre Hunter hanno dato brio all'attacco e sicurezza nei momenti in cui servivano punti, la NBA li aspetta. Erano 11 anni che il titolo non si assegnava nel supplementare, l'ultima è stata nel 2008. Virginia era leggermente favorita, è arrivata al titolo con la miglior percentuale di vittorie (34/3 - 31/6). Adesso coach Beard dovrà riprovarci nel futuro Texas Tech diventa un Brand simpatico per studiare. E Moretti è di fronte a delle scelte. Per lui ci sono due opzioni, o restare a TTU pensando a completare agli studi perché è stato premiato come studente modello e se sceglie questa strada il posto di play titolare non glielo ruba nessuno. Oppure tornare in Italia dopo due stagioni, cercando di non sbagliare squadra.