016 - Giocare in transizione, spaziature e tempismo nelle collaborazioni

di Luca Banchi. Trovi l'intero articolo in BASKETBALL N. 1 - Vedi il nostro eshop.

Introduzione

Primo passo nella nuova stagione è quello di tramettere alla squadra un’idea comune di transizione Offensiva e Difensiva. La scelta di attaccare in transizione nasce dalla volontà si attaccare con:

RITMO - TEMPISMO - CORRETTE SPAZIATURE.
Parliamo di Transizione perche' con l’evoluzione del gioco sono convinto che questo tipo di gioco ci può portare dei vantaggi. Nelle ultime tre stagioni che ho allenato ci sono i numeri a dimostrare che le mie squadre hanno giocato molto in transizione. In Eurolega ed in Serie A su 80 possessi le squadre non hanno più di 10 contropiedi primari. Le squadre che riescono ad andare in doppia cifra con i contropiedi primari sono destinate a vincere la partita. Le mie squadre hanno raggiunto una media di 14 contropiedi in transizione senza necessità di un gioco a chiamata. Mediamente 1,3/1,4 punti per possesso che se paragonati ad un attacco schierato significa attaccare molto bene. L’idea è quella di percorrere uno stile di gioco gradito ai giocatori ed estremamente funzionale alla squadra.

OBIETTIVI DEL GIOCO IN TRANSIZIONE

1. AGGRESSIVITA’ NELLA CONVERSIONE per punire tiri fuori bilanciamento ed errati accoppiamenti difensivi.

2. DISTRIBUIRE INIZIATIVA E RESPONSABILITA' ottenendo coinvolgimento, condivisione ed imprevedibilità.

3. MANTENERE "FLUSSO" DEL GIOCO muovendo il fronte d’attacco ed attivando sia i giocatori con palla che quelli senza palla.

4. SVILUPPARE CONOSCENZA DEL GIOCO E DEI COMPAGNI attraverso la corretta lettura delle proprie iniziative, di quelle dei compagni e la creazione di un nostro "stile di gioco" oltre ad un linguaggio comune per migliorare la comunicazione.

Un'altra ragione per giocare in transizione è la presenza di qualche fischio in più di fallo antisportivo nell’applicazione del fallo tattico per fermare il contropiede. Le squadre che non erano in bonus tendevano a fare sempre fallo per fermare il possesso negli ultimi secondi ed evitare che l’attacco potesse sfruttare il contropiede. Per questa ragione è utile giocare attacchi rapidi dove un piccolo si può trovare ad attaccare un lungo ed allora abbiamo un GAP di velocità, oppure un piccolo si può trovare a marcare un lungo allora è un GAP fisico ed allora dobbiamo imparare a sfruttare certi vantaggi nel modo migliore e nel minor tempo. Questo può dare l’impressione di perdere il controllo della squadra perché si entra nell’attacco senza chiamate e tutto si basa sulla lettura della posizione dei compagni. Il secondo aspetto è quello dell'aggressività. Vogliamo sviluppare nella squadra l’attitudine ad attaccare con aggressività fin dall’inizio dell’attacco senza dare alla difesa dei break, quei break che spesso permettono agli avversari:

1. Accoppiarsi correttamente dal punto di vista difensivo.

2. Sulla chiamata applicare la tattica preparata.


Quindi è ottimale non avere una chiamata per creare dei vantaggi, come ad esempio avere il controllo del rimbalzo in attacco.

 

 

 

 

 

Caratteristiche dei giocatori

- Spiccata attitudine all’uso del Pick&Roll.

- 5 un Pivot funzionale al P&R.

- 4 un’Ala Forte, un giocatore prevalentemente perimetrale con competitività e capace di dilatare le distanze e complicare la vita alla difesa.

- 1 -2 -3 Gli esterni devono avere una buona taglia fisica per contrastare i contatti e l’intensità con cui si gioca. Questo fornisce un vantaggio tecnico perché permette di creare dei gap fisici.

Competenze specifiche dei giocatori

- Catturare i rimbalzi e strappare la palla.

- Apertura veloce sopra la linea del tiro libero. Tecnica passaggio/ricezione.

- Conduzione, “catturare” il centro.

- Rubare canestri velocizzando la rimessa dal fondo quando gli avversari perdono tempo celebrando il canestro appena fatto o quando gli avversari hanno giocatori lenti o pigri che non hanno voglia di fare sacrifici andando a difendere in condizione di GAP.

- Conclusione: riempire le corsie. Obiettivo degli esterni: catturare il Centro, riempire le corsie laterali. 

3 contro 2

Questa è una situazione di sovrannumero quindi di vantaggio (diagr. 1).


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