0006 - Difesa sul pivot di Valerio Bianchini

Domanda:  Alleno in 2° divisione la mia squadra attualmente lotta per l'accesso ai play off e mi trovo a giocare le partite chiave contro squadre che hanno tutte almeno un giocatore sui 2 metri e cinque che ovviamente io non ho. Il mio giocatore più alto e' un 4 di 1,95 che non ha mai giocato sottocanestro. Mi puoi dare qualche dritta per difendere su questi energumeni considerando che già dico hai miei giocatori di difendere forte in anticipo sul post. Grazie buon basket

Risposta: Caro Massimo, non ti devi scoraggiare se non hai un due metri e oltre, anzitutto perchè sono rari i giocatori di quella stazza  e poi quelli bravi ovviamente giocano nelle serie superiori, perciò a volte i giocatori di quella statura sono dei veri imbranati, dunque tanto vale avere giocatori piu bassi ma piu atletici coordinati e in grado di apprendere.
Il tuo pivot di 1,95 può andare benissimo se gli insegni i movimenti fondamentali; naturalmente ci vuole tempo ma intanto puoi ottenere subito da lui che difenda forte. Qui
devi fare uno scout dell'avversario che il tuo pivot dovrà incontrare.
Se è un forte rimbalzista ma non un buon realizzatore, come spesso succede nelle serie minori, puoi tranquillamente marcarlo dietro per assicurare il tagliafuori. E qui devi lavorare duro con il tuo pivot per il tempo e il modo di realizzazione del tagliafuori. Ricorda che per un buon tagliafuori la statura conta poco a fronte della tempestività e dell'equilibrio nel contatto.
Se il tuo pivot avversario invece è un forte tiratore, va marcato d'anticipo se gioca sul perimetro e decisamente davanti se gioca ai limiti dell'area. Devi curare in questo la concentrazione individuale del difensore tra uomo e palla in modo da negare sempre la linea di passaggio al pivot, poi devi avere l'accortezza di sistemare bene le rotazioni degli esterni in aiuto contro un possibile passggio lob (a colombella). Con questa marcatura il tagliafuori è piuttosto sacrificato quindi devi avere un altro semilungo che sia un buon rimbalzista in difesa.
Se invece ti trovi contro un pivot che è un buon rimbalzista e anche un buon attaccante devi scegliere la difesa 3/4 e in più provvedere a un aiuto dal perimetro In questo caso una buona regola è questa: quando il pivot avversario riceve in post basso, mandi in aiuto il difensore di chi ha passato. La regola è: appena l'esterno passa al pivot  il difensore dell'esterno va a metà strada tra l'esterno e il pivot.
Se il pivot inizia a palleggiare, il difensore dell'esterno raddoppia su di lui. Naturalmente devi approntare una rotazione sul perimetro nel caso il pivot passi la palla fuori. Ma sai benissimo che questa è una difesa rischiosa contro squadre che hanno tiro da tre.

Questo lavoro difensivo sul pivot riguarda l'intera squadra che deve cooperare contro un pivot più alto. Ma Peterson con Milano prima che arrivasse Meneghin non aveva un uomo
davvero grosso. La sua squadra era chiamata la banda bassotti e aveva questa strategia per evitare il gioco dentro del pivot avversario: giocava pressando a uomo  e spesso usava
la 1-3-1 trap a tre quarti di campo per rubare palla e andare in contropiede e soprattutto per limitare il gioco dentro degli avversari.

Comunque in attacco ricordati che il pivot è una posizione che può essere occupata anche da un uomo basso. Io, nell'83, vinsi lo scudetto con Clarence Kea in pivot alto solo 1,98 ma con lunghe braccia e una stazza fisica da parallelepipedo di granito.
E' importante che il tuo uomo conosca i movimenti essenziali spalle a canestro e inoltre che sappia, una volta ricevuta la palla in post basso, attirare la difesa per scaricare all'uomo libero.
Devi quindi curare molto anche le spaziature dei tuo esterni Buone spaziature aumentano la percentuale dei tiratori esterni.
Buon lavoro e in bocca al lupo.
Valerio


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